Enduro: la Toscana e l’Umbria vincono il Trofeo delle Regioni con il pensiero rivolto a Marco Simoncelli

Doveva
essere la festa finale della stagione 2011, ma il dolore per la scomparsa di
Marco Simoncelli è stato grande. Il mondo dell’Enduro si stringe attorno alla
famiglia.

 

È davvero difficile trovare le parole per
descrivere una gara che doveva essere per tutti la festa finale della stagione.
La notizia arrivata a Carsoli mentre si svolgeva la IX edizione del Trofeo delle Regioni Enduro è stata di quelle che
ti spezza il cuore perché lui, il “Sic”,
era uno di noi, un’amante delle due ruote, uno che aveva fatto della passione
il suo lavoro.

Ribelle ma simpatico a tutti, Marco era entrato nei
nostri cuori per il suo modo di guidare, a volte aggressivo, ma sempre
affascinante, per i suoi inconfondibili riccioli, per il suo contagioso sorriso,
per il suo accento che lo legava, in maniera quasi fraterna, all’amico
Valentino Rossi.

Un silenzio indescrivibile ci ha accompagnato per
tutta la giornata, un silenzio fatto di incredulità e dolore. Ora il cielo ha un nuovo angelo, pronto a
percorrere le piste infinite del paradiso insieme agli altri campioni delle due
ruote che ci hanno lasciato.
Non ti
dimenticheremo mai
, grazie per tutte le emozioni che ci hai regalato e per
la tua inconfondibile allegria. Ciao
Marco!

 

La gara si è comunque svolta. Era doveroso
concludere una manifestazione che con fatica e sudore era stata messa in piedi,
sia per gli organizzatori che per i piloti ed accompagnatori.

Un weekend cominciato con la tradizionale sfilata
di presentazione delle squadre partecipanti, con ben 19 Regioni pronte a darsi
battaglia tra le colline aquilane.

Presenti alla cerimonia, che ha preso vita tra le
vie di Carsoli a partire dalle ore 17.30, sono stati i presidenti regionali di
Sicilia, Toscana, Bolzano, Molise, Basilicata e Abruzzo, che ha fatto gli onori
di casa come regione ospitante.

Grande ed appassionante sfida si è consumata tra la
Toscana e l’Emilia Romagna, che fino alla fine hanno lottato per la conquista dell’ambito
Trofeo. A salire sulla vetta più alta del podio è stata la Toscana grazie a Paoli, Bartolini, Philippaerts, Ciarpaglini, Tellini,
Graziani, che si mette alle sue spalle l’Emilia
Romagna
, penalizzata da un minuto di ritardo al C.O. preso dal pilota
Lorenzo Alvisi, mentre la terza posizione è stata conquistata dalla squadra del
Veneto.

Tra i giovani dell’Under23 grande vittoria dell’Umbria grazie a Mori, Giulietti,
Chiatti e Arronenzi che riesce a portarsi a casa il Trofeo Under davanti alla Lombardia, distaccata di soli 8 secondi
ed il Piemonte.

Nella classifica di classe del Trofeo delle
Regioni, nella 125 2t vittoria per il tricolore Alessio Polidori (TM-Umb) che
precede Mattia Giulietti (KTM-Umb) e Luca Rovelli (KTM-Lig), mentre nella 250
2t a salire sul gradino più alto del podio è stato Giuseppe Gallino (KTM-Lig)
seguito da Andrea Mayr (HM Honda-Lom) e da Omar Chiatti (KTM-Umb).

Il lombardo Jacopo Cerutti fa sua la 250 4t
mettendosi alle sue spalle Luca Vecchi (Husqvarna-Umb) e Federico Ulissi
(KTM-Mar), mentre il campione italiano Nicolò Mori (TM-Umb) ha fatto sua la 450
4t precedendo il veneto Diego Nicoletti su Beta ed il toscano Andrea Marco
Serafini su Husqvarna.

Manetta spalancata per Mattia Traversi (HM
Honda-ERO) che conquista la classe 500 4t davanti i Maurizio Facchin (HM
Honda-Ven) e Glauco Ciarpaglini (Beta-Tos), e con la Veteran che vede invece in
Aldo Buccheri (Suzuki-Lig) il suo trionfatore seguito da Giancarlo Moscone (HM
Honda-Abr) e Claudio Bartolini (KTM-Tos).

 

 

Tra i giovani della 50 codice è il tricolore 2011
Jordi Gardiol a salire sulla vetta del podio, con Filippo Maria Bernardi e Luca
Castellana ad occupare rispettivamente la seconda e terza posizione, mentre
nella Elite il trionfatore di giornata è l’abruzzese Edoardo D’Ambrosio (HM
Honda), che si aggiudica anche la classifica assoluta, davanti al toscano Alessio
Paoli (HM Honda) e al friulano Maurizio Micheluz (Fantic).

 

Nella classifica individuale, vittoria per
Alessandro Rizza (Suzuki) nella 125 2t che mette alle sue spalle Jorden
Bondavalli (KTM) e Ruben Zappoli (HM Honda), mentre nella 250 2t è un grandissimo
Angelo Barbiero (KTM) a conquistare la vetta del podio a 5 anni dalla sua
ultima gara. Angelo ha dato del filo da torcere anche nell’assoluta di
giornata, terminando al decimo posto, mettendo alle sue spalle nella sua classe
Andrea Sassoli e Federico Alì, entrambi su KTM.

È Daniele Rebellato (Yamaha) il trionfatore della
250 4t seguito da Giandomenico Vardanega (KTM) e Alessandro Iozzelli (KTM),
mentre nella 450 4t ad alzare la coppa del vincitore è stato Manuel Pievani (HM
Honda) precedendo David Favero (HM Honda) e Fabrizio Hriaz (HM Honda). Nella
500 4t vittoria per Sergio Segat (KTM) seguito da Francesco Sette (KTM) e
Gianni Culazzo (Beta), con il tricolore Osvaldo Armanni (HM Honda), Franco
Mulas (Husqvarna) e Guerrino Zanardo (HM Honda) a completare il podio della
Veteran. Nella 50 codice vittoria per Andrea Boccacci (Beta), seguito da
Filippo Carbone (HM), mentre tra i club medaglia d’oro per il Sebino grazie a
Pievani, Rizza e Armanni, che precede il Motoclub Ardosa e il Motoclub Vittorio
Alfieri.

 

Come comunicazione
ufficiale della FMI
le premiazioni non si sono svolte in maniera festosa,
ma c’è stata una semplice consegna dei premi, meritatamente conquistati dai
piloti in pista, il tutto preceduto da un
intenso e commosso minuto di silenzio in ricordo del SuperSic, Marco Simoncelli.

Martedì, Ottobre 25th, 2011 Pivesso Staff Nessun commento

Enduro: uno strepitoso Alex Salvini s’impone a Borno

Grande
prova finale per gli Assoluti d’Italia/Coppa Italia svoltasi oggi, domenica 16
ottobre, a Borno (BS). Incoronato re della giornata un ottimo Alex Salvini,
mentre il G.S. Fiamme Oro Milano trionfa tra i club e il giovane Riccardo
Crippa conquista la Cadetti.

 

Una giornata ricca di sport e divertimento quella trascorsa
oggi tra le verdi montagne della Valcamonica, e più precisamente nel
comprensorio di Borno, sede dell’ultima
ed emozionante sfida targata 2011 degli Assoluti
d’Italia
, affiancata dalla consueta Coppa Italia organizzata dal moto club Sebino.

Un caldo sole
autunnale ha accompagnato i nostri piloti al via questa mattina su un percorso
ripetuto per questa seconda giornata di gara per tre volte, una in meno di
ieri. Uguali invece le prove speciali, che ricordiamo si sviluppavano in due
linee, un fettucciato e una spettacolare estrema, situata ai piedi del paddock
e che, insieme al cross test, ha richiamato molti appassionati del fuoristrada
che instancabili hanno sostenuto i nostri campioni lungo il tracciato.

A dettar legge
nella nona prova stagionale è stato uno strepitoso
Alex Salvini
che, dopo le incertezze e le inesperienze di inizio stagione,
ha dimostrato a tutti cosa è capace di saper fare nel mondo dell’enduro
regalandoci una splendida prima posizione assoluta, mettendo alle sue spalle i
neo campioni italiani Thomas Oldrati e
Alessandro Belometti.
Non ha preso il via invece oggi il Campione del Mondo
Mika Ahola per una botta alla
caviglia rimediata ieri in gara.

Grande giornata
anche per il giovane pilota della Cadetti Riccardo
Crippa
che si aggiudica la classe per questa stagione, dopo un’intensa
battaglia con il diretto rivale Pietro Pini, mentre tra le squadre di club ad
incoronarsi Campione Italiano è il Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro Milano grazie ad Oldrati, Albergoni, Beconi e Micheluz.

 

Passando alle
classifiche di giornata, nella 125 2t bella la lotta per la conquista della
vetta di questa ultima prova 2011 tra Jonathan
Manzi
(KTM Farioli) e Giacomo
Redondi
(Husqvarna CH Racing), i quali concludono rispettivamente in prima
e seconda posizione di classe, distaccati da solo 6 secondi. Terzo posto per il
diciannovenne Guido Conforti
(Yamaha).

Ottima la
giornata anche per il neo tricolore della 250 2t Alessandro Botturi (Gas Gas) che fa sua la classe, terminando
quinto nella generale a soli 3 centesimi da Rodrig Thain. Alle sue spalle si
piazzano la nuova promessa azzurra Rudy
Moroni
(KTM Farioli) ed Andrea
Belotti
(Husaberg Iron Racing Team). Positivo il 2011 per il Bottu
nazionale che il prossimo anno abbandonerà un po’ il mondo dell’Enduro buttandosi
in una nuova avventura, quella dei Rally, prendendo parte alla Dakar 2012 a
gennaio.

Il re della 250
4t Thomas Oldrati (KTM) conquista
anche oggi la prima posizione nella sua categoria, rifilando dietro di sé il
portacolori dell’HM Honda Zanardo Alessio
Paoli
e Maurizio Gerini
(Husqvarna RSMoto).

Grandiosa la
trasferta bresciana per il pescarese Edoardo
D’Ambrosio
(HM Honda Zanardo) che fa sua la giornata di oggi nella 450 4t,
portandosi a casa anche un brillante settimo posto nell’assoluta. Secondo posizione
è andata al campione italiano Simone
Albergoni
(Husqvarna CH Racing), mentre il gradino più basso del podio è
andato al portacolori di Beta Boano, l’ex crossista Deny Philippaerts.

Il trionfatore
dell’Assoluta Alex Salvini
(Husqvarna CH Racing) si aggiudica anche la sua classe, la 500 4t, precedendo
il tricolore Alessandro Belometti (KTM
Farioli), con Maurizio Facchin (HM
Honda Zanardo) ad occupare il terzo posto di giornata.

Tra gli Stranieri
vittoria per il francese Rodrig Thain (HM
Honda) seguito dal finlandese vincitore della Six Days Enduro 2011 Matti Seistola (Husqvarna CH Racing) e
dal belga portacolori della Gas Gas Cedric
Melotte.

 

Nella Coppa
Italia fa sua la classe Cadetti sia per la stagione 2011 che per la giornata di
oggi Riccardo Crippa (Yamaha MTG)
seguito da Alessandro Martinelli
(Gas Gas) ed Edoardo Lazzarini
(KTM), mentre nella Junior vittoria odierna di Andrea Bassi su HM Honda che precede Nicolas Segnacasi (KTM) e Gianlorenzo
Lucchesi
(Yamaha). Gradino più alto del podio nella Senior per Alberto Dall’Era (KTM), con Riccardo Peroni (Husqvarna) e Morris Ghidinelli (Gas Gas) ad occupare
rispettivamente la seconda e terza posizione.

 

 

Marco De Rocchi (Beta) fa segnare l’en plein di
vittorie nella categoria Major facendo sua la classe anche oggi, seguito da Cristian Epis (HM Honda) e Matteo Pedersoli (HM Honda).

 

Ottimo il lavoro
del Motoclub Sebino e del suo presidente
Costante Bontempi per
l’organizzazione di una prova degna degli Assoluti d’Italia e un sentito ringraziamento va a tutti i piloti, team
manager, meccanici, moto club e tifosi
che con la loro passione ed il loro
impegno hanno dato lustro ad una strepitosa stagione 2011, dandovi appuntamento
più numerosi che mai al prossimo anno!

Lunedì, Ottobre 17th, 2011 Pivesso Staff Nessun commento

Enduro: Manzi, Botturi, Belometti ed Ahola protagonisti a Borno

Incoronati
oggi gli ultimi tricolori degli Assoluti d’Italia con Jonathan Manzi che si
conferma nella 125 2t, Alex Botturi che fa sua la 250 2t e Belometti che si
impone nella 500 4t. Ahola re dell’Assoluta e della stranieri, mentre nella
Coppa Italia conquista la Junior Andrea Bassi. Domani il verdetto per la
Cadetti.

 

Grande festa
dell’Enduro oggi a Borno (BS) dove
si è svolta l’ottava e penultima prova
del massimo campionato dello scenario italiano: gli Assoluti d’Italia,
affiancati dalla consueta Coppa Italia.

Un mix di difficoltà, tecnica, spettacolo, adrenalina
hanno movimentato la giornata odierna dove i campioni dell’enduro nazionale si
sono sfidati in quattro impegnative prove speciali.

Scattate le ore
9.00 di questa mattina i piloti in gara hanno affrontato le due linee in programma, poste nel
sottobosco della Valle Camonica, con alcuni tratti all’interno di un fiume,
prima di raggiungere la spettacolare prova
fettucciata
, situata su un pratone e ricalcante le fattezze di quella del
Mondiale 2007.

Rifornimento al
C.O. prima di affrontare l’Estrema,
disposta ai piedi del paddock con un’affascinante passaggio sotto la zona
paddock con uscita su una rampa di legno, dove il pubblico è giunto numeroso
per sostenere i nostri campioni.

Campioni che
hanno potuto brindare al titolo oggi come il portacolori della KTM Farioli Jonathan Manzi che si è riconfermato
nella 125 2t dopo una stagione davvero perfetta con una medaglia importante che
si va ad aggiungere a quella conquistata in Francia con la vittoria della Coppa
del Mondo Under23 riservata alle piccole 125 2t. Un titolo quello di Manzi che
si somma anche a quello conquistato nel 2010, che lo aveva visto battagliare
tutta la stagione con il giovane Giacomo
Redondi
, “antagonista” di Manzi anche per questo 2011. Festa “arancio” che
è proseguita anche nella massima cilindrata del campionato, la 500 4t, dove Alessandro Belometti intasca il suo
quinto titolo nell’Enduro dopo quelli conquistati nel 2005, 2008, 2009 e 2010.
A quasi 38 anni il Belo nazionale non sembra voler appendere il casco al chiodo
riuscendo a fare anche un’ottima sesta posizione assoluta, mentre l’altra icona
dell’Enduro Alessandro Botturi
s’incorona leader della 250 2t grazie a una splendida vittoria ed ad una
giornata negativa di Maurizio Micheluz,
quarto di classe a causa di qualche caduta di troppo.

A festeggiare è
anche l’HM Honda Zanardo con il 5 volte Campione del Mondo Mika Ahola che fa sua la classifica Assoluta  e la stranieri.

Nella Coppa
Italia si archivia il capitolo Junior con la vittoria di Andrea Bassi dopo una stagione davvero ottima, mentre i giochi
rimangono aperti per i giovani della Cadetti con Riccardo Crippa e Pietro Pini che battaglieranno fino all’ultima
speciale.

 

Per quanto
riguarda le classifiche di giornata,
come detto prima, Mika Ahola si è
imposto sia nell’assoluta che nella stranieri seguito per in entrambi le
classifiche dal compagno di squadra Rodrig
Thain
, terza posizione assoluta per Jonathan
Manzi
, mentre Cedric Melotte (Gas Gas) fa suo il terzo posto nella
Stranieri. Nella ottava di litro, tricolore per il ventunenne Jonathan Manzi che rifila alle sue
spalle il portacolori dell’Husqvarna CH Racing Giacomo Redondi, seguito a sua volta dal campione 125 2t Under23 Guido Conforti su Yamaha.

Lotta
appassionante nella 250 2t dove il neo campione italiano Alessandro Botturi (Gas Gas) riesce ad imporsi su un bravissimo Rudy Moroni (KTM Farioli) per soli 8
centesimi, dopo aver condotto una gara ai vertici della classe. Il terzo
gradino del podio viene occupato invece da Andrea
Belotti
su Husaberg.

Si conferma
leader incontrastato della 250 4t il tricolore Thomas Oldrati (KTM Farioli) che s’impone davanti a Roberto Rota (KTM) e Alessio Paoli (HM Honda Zanardo),
quest’ultimi distaccati tra di loro da soli 19 secondi, mentre nella 250 4t uno
scatenato Edoardo d’Ambrosio (HM Honda
Zanardo) si porta a casa un’ottima vittoria mettendo alle sue spalle il
campione italiano Simone Albergoni (Husqvarna
CH Racing) con quasi 23 secondi di vantaggio, con Fabrizio Dini (Beta) che va ad occupare la terza posizione del
podio.

Splendida giornata
anche per Alex Salvini che con la
sua Husqvarna sale sulla vetta del podio della 500 4t lasciando ad Alessandro Belometti (KTM Farioli) il
secondo posto, sufficiente ad incoronarlo campione italiano. Terza posizione
per Maurizio Facchin su HM Honda del
Team Jolly Racing Zanardo.

Tra le squadre
ricco bottino per il Motoclub Lumezzane
che si porta a casa tre vittorie di giornata e la prima posizione nella propria
classifica, mettendo dietro il Trial
David Fornaroli
e il G.S. Fiamme Oro
Milano
.

 

 

 

Nella Coppa
Italia strepitosa vittoria di Davide
Soreca
(Yamaha) che s’impone tra i Cadetti seguito da Riccardo Crippa (Yamaha MTG) e Pietro
Pini
(HM Honda) i quali domani saranno i principali protagonisti della
giornata di gara con l’ultimo importante verdetto ancora in sospeso di questa
stagione 2011.

Conquista oggi la
categoria Junior facendo sua la vittoria stagionale Andrea Bassi (HM Honda) che s’impone davanti al principale
avversario, il friulano Nicolas
Segnacasi
(KTM), mentre il terzo posto viene occupata da Patrick Montini (KTM).

Il vincitore
della Senior Alberto Dall’Era (KTM)
si conferma oggi nella sua classe, mettendo alle sue spalle Morris Ghidinelli (Gas Gas) e Omar Gambarini (Husqvarna), mentre
nella Major gradino più alto del podio per il suo leader Marco De Rocchi (Beta) seguito da Cristian Epis (HM Honda) e Matteo
Rossi
(Suzuki).

 

I campioni degli Assoluti d’Italia vi danno
appuntamento per festeggiare insieme domani a partire dalle ore 9.00 quando
scatterà la nona ed ultima prova della stagione 2011.

Lunedì, Ottobre 17th, 2011 Pivesso Staff Nessun commento

Enduro: rush finale a Borno per gli Assoluti d’Italia 2011

In
scena questo weekend l’ultimo atto del massimo campionato dello scenario
italiano. A Borno sono pronti a scendere in campo i 172 piloti iscritti in una
due giorni che incoronerà i nuovi campioni italiani 2011.

 

Ultimo atto decisivo per gli Assoluti d’Italia e
Coppa Italia
che in questo weekend accenderanno i motori in una due
giorni che ci regalerà numerose sorprese ed emozioni.

Dopo l’Europeo del 2005, il Mondiale del 2007 e
il tricolore Major del 2008
, l’Enduro ritorna nella cittadina di Borno, nel bresciano, che ospiterà sabato 15 e domenica 16 ottobre l’ottava
e nona prova del Campionato Italiano Assoluti d’Italia, affiancati dalla
consueta Coppa Italia, grazie al consolidato gruppo del Moto club Sebino, capitanato dall’instancabile Costante Bontempi.

Importante
località turistica, soprattutto d’inverno con le sue piste sciistiche,

Borno è situata sul cosiddetto
 Altopiano del Sole,
ovverosia la valle percorsa dal torrente
 Trobiolo,
nella
 Valle Camonica e
dominata dalle vette più orientali delle
 Prealpi
Orobiche.

 

Ad attendere i 172 piloti iscritti saranno ben quattro speciali dislocate su 40 chilometri
di percorso
, da ripetere 4 volte il
sabato e 3 la domenica.
La gara scatterà per entrambe le giornate di gara
alle ore 9.00 quando dalla pedana di partenza, situata in Piazza Umberto I,
Jonathan Manzi e Giacomo Redondi taglieranno i nastri dell’ultimo e importante
appuntamento targato 2011.

Appena dopo la
partenza, i nostri conduttori in gara affronteranno la prova in linea, che non sarà cronometrata al primo passaggio,
tracciata su un fondo ghiaioso e lungo un sottobosco per poi raggiungere la seconda linea situata poco dopo e
caratterizzata da un terreno sabbioso.

Un tratto di
trasferimento porterà i piloti al Cross
Test
, lungo circa 4500 metri, prima di raggiungere la zona paddock,
predisposta per il C.O. di metà giro, dopodichè seguirà la prova estrema, particolarmente spettacolare poiché transiterà  sotto il paddock, e non sarà cronometrata al
primo giro.

Le speciali
saranno gestite dai Moto club: Sebino,
RS77, Costa Volpino e Bergamo Sezione Orobie
, che hanno collaborato
intensamente per la realizzazione di questa tappa tricolore.

 

A darsi battaglia
saranno ben otto classi, tra Assoluti e Coppa Italia, mentre i due alfieri di
KTM e Husqvarna, Thomas Oldrati e Simone
Albergoni
, possono dormire sonni tranquilli dopo aver archiviato la
stagione 2011 nella precedente tappa di Fabriano (AN) dove si sono incoronati
Campioni Italiani rispettivamente delle
classi 250 4t e 450 4t.
A lottare saranno i loro compagni di cilindrata per
la conquista della seconda posizione stagionale con Andrea Beconi (KL Kawasaki), Maurizio
Gerini
(Husqvarna RS Moto) ed Alessio
Paoli
(HM Honda Zanardo) racchiusi in soli 12 punti nella 250 4t, mentre
nella 450 4t Edoardo D’Ambrosio (HM
Honda Zanardo) dovrà difendere la sua seconda posizione dagli attacchi di Fabrizio Dini (Beta).

Se per queste due
classi i giochi sono ormai segnati, non è così per le altre cilindrate che
devono ancora incoronare il loro leader 2011. Nella 125 2t al neo trionfatore
della Coppa del Mondo Under23 125 2t Jonathan
Manzi
(KTM Farioli) è sufficiente una terza posizione sabato per laurearsi
campione italiano su Giacomo Redondi
(Husqvarna CH Racing), attualmente secondo, mentre la battaglia è apertissima
per quanto riguarda la 250 2t dove a contendersi il titolo saranno il
portacolori della Gas Gas Alessandro
Botturi
e l’alfiere delle Fantic Motor e neo campione europeo Maurizio Micheluz.

Nella massima
cilindrata ad Alessandro Belometti
(KTM Farioli) bastano solo 20 punti per laurearsi matematicamente campione italiano,
anche se siamo sicuri che il suo principale avversario, Alex Salvini (Husqvarna CH Racing), gli darà sicuramente del filo
da torcere.

A contendersi la
leadership tra gli Stranieri saranno in questo weekend il cinque volte Campione
del Mondo Mika Ahola (HM Honda
Zanardo) e il francese Rodrig Thain
(HM Honda Zanardo), così come per la classifica Assoluta, con il nostro Thomas Oldrati (KTM Farioli) che
potrebbe metterci lo zampino finale.

Tra i club lotta
aperta tra il G.S. Fiamme Oro Milano
e il Trial David Fornaroli, con il Motoclub Lumezzane che occupa la terza
posizione del podio.

 

 

 

 

 

Passando alla Coppa Italia, archiviate le categoria
Senior grazie ad Alberto Dall’Era
(KTM) che ha fatto sua la classe a Casazza (BG) con ben tre prove di anticipo e
la Major con Marco De Rocchi (Beta)
vincitore a Fabriano (AN) le battaglie sono apertissime per quanto riguarda la
Cadetti e la Junior.

Riccardo Crippa (Yamaha MTG), Pietro Pini (HM Honda), Alberto Rizzini (KTM) e Alessandro Martinelli (Gas Gas) sono i
quattro piloti protagonisti della Cadetti, attualmente racchiusi in 16 punti, i
quali terranno sicuramente il gas aperto per aggiudicarsi la vittoria finale.

Una seconda
posizione sabato sarà sufficiente per Andrea
Bassi
(HM Honda) per fare sua la Junior, anche se il suo diretto
inseguitore, Nicolas Segnacasi (KTM),
lotterà fino all’ultima curva per impensierire Bassi.

 

Non ci resta che
darvi appuntamento a Borno (BS) sabato
15 e domenica 16 ottobre per festeggiare insieme i futuri tricolori targati
2011
del campionato più bello dello scenario italiano e, perché no,
internazionale!

Mercoledì, Ottobre 12th, 2011 Pivesso Staff Nessun commento

Team Italia: due medaglie d’argento a Castiglion Fiorentino

Ottimo
bottino per il Team Italia Enduro che in Toscana si aggiudica due secondi e un
quarto posto con Pellegrinelli, Mozzoni e Bresolin.

 

Un weekend ricco di emozioni quello appena trascorso. Una cornice spettacolare come
quella offerta dal paese di Castiglion
Fiorentino (AR)
ha accolto i 312 iscritti per l’ultima prova del tricolore italiano, scattata per il suo quinto
atto stagionale domenica 9 ottobre.

Una cittadina quella Toscana che
alla maggior parte degli appassionati di fuoristrada riporta alla mente un
grande pilota e uomo che qui è nata e vissuto e che in Africa ha scritto un
pezzo di storia: Fabrizio Meoni. È
stato proprio il moto club che porta il suo nome ad aver organizzato questa
ultima tappa del Campionato Italiano Under23/Senior, magistralmente coordinata
da Angiolo Barbagli, dove i nostri
giovani alfieri del Team Italia,
insieme al altri piloti al via, si sono dati battaglia in un tracciato che
comprendeva due impegnative prove speciali: un fettucciato e una linea.

La polvere, a differenza della
precedente prova di Cassano Magnago che ha visto trionfare il nostro Nicolas Pellegrinelli, è stata la
protagonista della prova toscana, penalizzando i concorrenti e gli
organizzatori che, preso atto della sua intensità, ha deciso di eliminare
l’ultima passaggio della prova fettucciata posta proprio ai piedi del paese.

Grandi emozioni per i tricolori
conquistati dai piloti Under23 e Senior, e grandi emozioni offerte dai
portacolori del Team Italia, in particolar modo dal marchigiano Tommaso Mozzoni che, in sella alla sua
KTM 125 2t, ha condotto un’ottima gara terminando, per soli 4 secondi, alle
spalle del neo Campione Italiano Guido Conforti, ex pilota azzurro.

Mozzoni fa sua anche una prova
speciale, e nell’intensa battaglia per la seconda posizione di giornata precede
Mattia Giulietti, terminando così il
campionato sul terzo gradino del podio della 125 2t Junior.

Buona la gara anche per gli altri
due azzurri Nicolas Pellegrinelli e
Matteo Bresolin
nella 125 2t riservata ai Cadetti. Nicolas ha condotto una
gara regolare conquistando il secondo posto di giornata dopo aver già messo in
tasca il tricolore 2011, grazie alla
precedente prova che lo ha visto trionfare sotto una pioggia davvero battente.
A vincere la classe c’ha pensato un bravo Nicolò Bruschi, mentre Matteo
Bresolin, ancora un po’ dolorante per la frattura del braccio di inizio
stagione, fa sua la quarta posizione di classe preceduto per solo un secondo da
Jorden Bondavalli.

 

Archiviato il capitolo Under23,
ora i nostri ragazzi sono concentrati sugli Assoluti d’Italia con l’ultima tappa di campionato che si svolgerà
questo weekend, sabato 15 e domenica 16
ottobre, a Borno (BS) grazie al Motoclub Sebino
dove vi aspettiamo numerosi
per festeggiare insieme i neo tricolori 2011.

Martedì, Ottobre 11th, 2011 Pivesso Staff Nessun commento

Motocross delle Nazioni Europee - Maglia Azzurra: amaro 5° posto

Maglia Azzurra 5^ al Motocross delle Nazioni
Europee 2011. Manuel Monni (Honda Team Salucci Racing), Simone Zecchina (Yamaha
Team 3C Racing) e Samuele Bernardini (Maglia Azzurra KTM Ufo Corse) non riescono
nell’impresa di riportare sul podio la nazionale italiana. Vittoria
all’Olanda.

Le previsioni meteorologiche si sono rivelate esatte,
la pioggia è caduta copiosamente per tutta la nottata del sabato e, la domenica
mattina, il tracciato si è presentato fangoso ed appesantito.
Il warm-up
sembra confermare la tesi che la presenza del fango avrebbe ribaltato i valori,
la Francia infatti, non ha mostrato la superiorità del sabato e l’Olanda, con i
suoi piloti tradizionalmente a loro agio in queste condizioni, è sembrata molto
competitiva. I tre piloti italiani hanno dimostrato nella loro carriera di
cavarsela egregiamente con il fango e questo fa ben sperare in vista di un
risultato di prestigio. La gara sarà comunque piena di insidie per tutti e sarà
fondamentale una buona partenza e limitare al massimo gli errori.
La classi
ad entrare in pista nella prima batteria sono la MX1 e la MX2. Gli azzurri
schierano, così, Manuel Monni e Simone Zecchina.
La sfortuna colpisce gli
azzurri immediatamente dopo la partenza, alla prima curva entrambi i nostri
alfieri vengono coinvolti in cadute di gruppo causate dagli avversari,
addirittura il perugino danneggia il cambio ed è costretto al ritiro dopo il
primo giro quando aveva già recuperato dieci posizioni e si prevedeva una gara
ad alto livello. Zecchina dopo la caduta riparte ultimo ed è costretto durante
il quinto giro a fermarsi ai box per cambiare gli occhiali, nonostante tutto,
girando con i tempi dei primi, riesce a chiudere undicesimo.
L’Olanda sfodera
una prestazione brillante e con un secondo ed un quarto posto guida la
classifica provvisoria, bene la Slovacchia e la Slovenia, male la Francia che
collezioni un quinto posto ed un ritiro. Per l’Itala la strada si fa subito in
salita con il grande rimpianto che i due piloti azzurri, con i tempi sul giro,
hanno dimostrato di poter ottenere un grande risultato.
Ora è il turno della
classe EMX2 e della Open, con in pista i due enfant prodige del motocross Made
in Italy, Samuele Bernardini e Simone Zecchina.
Partenza in chiaro scuro per
la formazione azzurra, Bernardini transita 6° alla prima curva ma Zecchina,
chiuso da due piloti, è solo 24°. L’aretino in due giri recupera fino alla
quarta posizione che tiene saldamente per dieci giri quando una scivolata gli fa
perdere tre posizioni e chiude settimo. Il campione europeo 125, reduce dalle
fatiche della manche precedente, è autore di una gara all’attacco e si posiziona
al 13° posto.
Dopo due gare, la classifica provvisoria sorride alla Francia
che ottiene un secondo ed un terzo posto e raggiunge in testa alla classifica
l’Olanda, terzi sorprendentemente i padroni di casa della Bulgaria. Solamente
sesta l’Italia che è attesa al riscatto nell’ultima manche.
La terza batteria
vedrà all’opera la classe Open, Bernardini, e la classe MX1, Monni.
Monni
conquista l’hole-shot ma la sfortuna non finisce di accanirsi sulla squadra
azzurra. Bernardini, infatti, partito nelle prime posizioni è costretto a
fermarsi ai box per cambiare gli occhiali ripartendo dal fondo del gruppo. Monni
con molta autorità non lascia il comando fino alla bandiera a scacchi facendo
segnare il giro veloce della manche, mentre il giovane pilota KTM, non riesce
andare oltre la 14^ posizione.
In virtù di questi risultati l’Italia si
piazza al 5° posto, prima l’Olanda (al terzo successo consecutivo), 2^ la
Francia e 3^ la Slovacchia.
Rammarico nella squadra azzurra per il ritiro di
Monni nella prima manche che avrebbe consentito agevolmente di conquistare
almeno l’ultimo gradino del podio, soddisfacente la prestazione dei due giovani
Zecchina e Bernardini che hanno accumulato una importante esperienza nelle gare
per squadre nazionali che, di sicuro, sfrutteranno nel futuro.

Lunedì, Ottobre 10th, 2011 Pivesso Staff Nessun commento

Enduro: il Veneto si aggiudica il primo Trofeo delle Regioni MiniEnduro

Si
è svolta ieri a Gemona del Friuli (UD) la prima edizione del Trofeo delle
Regioni riservato ai cuccioli dell’Enduro. A laurearsi campione è stato il
Veneto, seguito dalla  Sicilia e dalla Lombardia.
Lorenzo Macoritto fa sua l’Assoluta di giornata.

 

Un weekend ricco di sport, sole ed emozionanti sfide quello appena trascorso, che ha avuto
come protagonisti i migliori piloti Under14 dell’Enduro Nazionale.

Mattia Guadagnini, Matteo Panigas, Andrea Verona e Davide Dal Pian sono i quattro piloti che hanno portato
la bandiera del Veneto sulla vetta più
alta del podio della prima edizione del Trofeo
Delle Regioni MiniEnduro
, dopo averci appassionato con una entusiasmante
battaglia sul filo dei secondi con la Sicilia.

Ad aprire le danze della
manifestazione, come di consueto, c’è stata, sabato 1 ottobre, la sfilata
di presentazione
tra le vie di Gemona
del Friuli (UD)
delle rappresentative regionali in gara.

A salire sul palco allestito in
Piazza del Ferro, nel cuore della cittadina friulana, sono state ben 10 squadre di Regioni:
Molise,
Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Piemonte, Sardegna,
Sicilia, Toscana e Veneto
insieme alla Provincia Autonoma di
Trento
,
però fuori classifica di regione avendo due piloti soltanto al via. Una
presentazione davvero emozionante, scattata alle ore 18.00, dove i nostri
piloti in miniatura si sono presentati al numeroso pubblico, alle massime
autorità locali, il vice sindaco Roberto Revelant, l’assessore allo sport
Stefano Marmai, e il presidente del Co.Re. Friuli Venezia Giulia, Mario Volpe. Ospite
d’onore della manifestazione è stato il neo campione Europeo della Senior3, il
friulano
Maurizio Micheluz che ha parlato del suo fresco
titolo conquistato domenica 18 settembre a Riom-ès-Montagnes (Francia),  mostrandosi poi molto entusiasta della
manifestazione, dichiarando che lavorare con i piccoli campioni del Mini Enduro
è molto coinvolgente e piacevole.

A non mancare alla prima edizione
del Trofeo Delle Regioni MiniEnduro è stato anche Giovanni Copioli, promotore degli eventi Csas 2011, che lo hanno
visto scendere in campo in quasi tutte le gare di campionato italiano per far
avvicinare e conoscere ai giovani ragazzi il mondo del fuoristrada.

Un brindisi ha concluso la
sfilata di presentazione, che ha dato appuntamento ai presenti per domenica 2
ottobre quando alle ore 9.00 è scattata ufficialmente la sfida per la conquista
del Trofeo 2011.

A scendere in campo 94 piloti che hanno animato la giornata
sfidandosi su due prove speciali per
ciascuno dei sei giri in programma. Una gara davvero impegnativa, messa in
piedi da un’impeccabile moto club
Variano,
in collaborazione con il gruppo de “I Sbandas” diretto da Thomas Mardero.

Unica nota dolente della giornata
è stata una brutta caduta del lombardo Simone
Peverata
che, prontamente soccorso, è stato trasportato all’ospedale di
Udine dove però non dovrebbe aver riportato nessun grave trauma. Axiver e il
mondo dell’enduro augura a Simone una pronta guarigione!

Annullata quindi la speciale dove
Peverata si è infortunato per permettere ai soccorritori di intervenire, i
nostri alfieri si sono battagliati su 11 speciali per un totale di circa 25
minuti di gara.

Veneto e Sicilia hanno lottato fino all’ultimo per la vittoria finale, finendo poi con
soli 24 secondi di distacco a favore del Veneto, con la Lombardia che fa sua la terza posizione, svantaggiata dopo l’uscita
di scena di Peverata.

Ottima giornata anche per Lorenzo Macoritto (KTM-FGV) che sui
terreni di casa fa sua sia la vittoria di classe, l’Aspiranti 85, che
l’assoluta mettendo alle sue spalle Ivan
Coniglio
(Rieju-SIC) e Andrea Verona
(KTM-VEN), mentre nella sua classe terminano dietro a Macoritto lo stesso Verona
e Luca Apollonio (KTM-LOM).
Nell’Aspiranti 50 è il siciliano Ivan
Coniglio
a conquistare la medaglia d’oro seguito dal tricolore Corrado Romaniello (Beta-PIE) e da Matteo Merli (HM-LOM). Il lombardo Manolo Morettini su KTM s’impone tra
gli Esordienti per soli 8 centesimi su Gabriele
Oteri
(KTM-SIC), il quale non fa sua la vittoria finale per una caduta nella
settima speciale che gli ha fatto perdere secondi preziosi. A Matteo Panigas (KTM-VEN) va la terza
posizione di classe, mentre il compagno di squadra Mattia Guadagnini (KTM-VEN) conquista la Baby Sprint mettendo
dietro di sé Andrea Adamo
(Husqvarna-SIC) e Gabriele Pasinetti
(KTM-LOM). I vincitori nella classifica individuale sono stati Alessio Croci tra gli Aspiranti 85, Federico Piccina nell’Aspiranti 50 e Nicolò Rumi tra gli Esordenti, mentre
il Motoclub Hornets conquista il
podio tra i club davanti al Mc Trieste.

 

Molti gli applausi che hanno
accompagnato le premiazioni dove a premiare i vincitori c’erano i presidenti dei Co.Re. Veneto, Luigi
Favarato, Sicilia, Francesco Mezzasalma, Emilia Romagna Giancarlo Cavina
, e
naturalmente il padrone di casa, Mario
Volpe
.

Martedì, Ottobre 4th, 2011 Pivesso Staff Nessun commento

SI E’ CHIUSO IN FRANCIA IL MONDIALE ENDURO 2011. GLI ULTIMI DUE TITOLI IN PALIO SONO ANDATI A LUDIVINE PUY TRA LE DONNE E JEREMY JOLY NELLA EJ

Dopo Antoine Meo
(Husqvarna TE 310) vincitore del titolo iridato della classe E2 un mese fa nel
GP di Andorra e i tre mondiali vinti sabato qui a Mende nel GP di Francia da Juha Salminen (Husqvarna TE 250) nella
E1, Mika Ahola (HM-Honda 500 4T)
nella E3, Jonathan Manzi (KTM-Farioli 125 2T) nella Coppa del Mondo “Under 23”,
oggi è stata la volta della francese Ludivine
Puy
(Gas Gas 250 2T) nella EW e di Jeremy
Joly
(HM-Honda 250 4T) nella EJ. Per l’Husqvarna si è trattato anche
dell’82° titolo mondiale vinto nel fuoristrada.

Dei piloti italiani in gara il migliore è nuovamente
risultato Alex Salvini (Husqvarna TE
511). Il pilota di Bologna ha bissato la splendida seconda posizione di sabato
nella E3 alle spalle dello scatenato Ahola, per nulla soddisfatto di aver vinto
sabato il titolo iridato.

Nella E2 vittoria di Meo (Husqvarna TE 310 4T) che ha così
chiuso nel migliore dei modi questo mondiale 2011, il quale nel 2012 dovrebbe
passare al team KTM-Factory.

Nella E2 settima posizione per Simone Albergoni (Husqvarna TE 310 4T) al centro di importanti
trattative di mercato. Nella E3 decima posizione per Andrea Belotti (Husaberg 300 2T) costretto al ritiro sabato per i
postumi della caduta del prologo di venerdì. Botturi (Gas Gas 300 2T) è invece
stato costretto al ritiro per una caduta nella prima speciale cross.

Lunedì, Ottobre 3rd, 2011 Pivesso Staff Nessun commento

IL GP DI FRANCIA HA ASSEGNATO IERI TRE TITOLI MONDIALI ENDURO PER JONATHAN MANZI, JUHA SALMINEN E MIKA AHOLA

Una straordinaria giornata di sport ha consegnato ieri
a Mende tre mondiali enduro. A laurearsi neo iridati sono stati Jonathan Manzi (KTM-Farioli 125 2T), Juha Salminen (Husqvarna-CH Racing 250
4T) e Mika Ahola (HM-Honda 500 4T).

Manzi ha così fatto suo il titolo della Coppa del
Mondo “Under 23” 125 2T portando sul gradino più alto del podio quella “Maglia
Azzurra” che vide Thomas Oldrati (KTM) vincere l’ultimo mondiale targato “Made
in Italy” nel 2008. Ritornato quest’anno, il progetto “Maglia Azzurra” voluto
dalla FMI per supportare al mondiale enduro alcuni giovani speranze dell’enduro
italiano, incornicia un’importante affermazione in una stagione che ha già
visto i nostri piloti vincere due sole settimane fa, sempre in Francia, il
Trofeo Europeo a Squadre per Nazioni ed il titolo continentale della Senior E3
con Maurizio Micheluz (Fantic 300 2T).

Se Manzi ha dato lustro all’enduro azzurro,
Salminen e Ahola sono invece entrati nella storia del campionato mondiale.

Salminen, infatti, ha fatto suo l’ottavo titolo
iridato battendo il record di sette titoli che condivideva insieme a Anders
Eriksson e Kari Tiainen. Vincendo il titolo della E1, Salminen ha inoltre
portato a ben 81 i mondiali vinti dalla Husqvarna nel fuoristrada. Questo
record dovrebbe essere eguagliato domani in quanto la Casa varesina ha la
possibilità di fare suo anche il mondiale di Team della classe E2 a cui manca
solo quattro punti per vincerlo.

Ma non è stato solo Salminen ad entrare nella
storia. Anche Ahola, infatti, vincendo consecutivamente il suo quinto mondiale
è divenuto il primo pilota ad aver vinto un titolo in tutte le tre classi del
mondiale; E1 , E2, E3.

Nella grande giornata di Manzi, Salminen e Ahola,
un altro lampo d’azzurro ha solcato il cielo della Francia grazie a Alex Salvini
(Husqvarna 500 4T) fantastico secondo della E3.

Degli altri piloti italiani in gara Simone
Albergoni (Husqvarna) è finito ha ottavo nella E2, Alessandro Botturi (Gas Gas
300 2T) e Maurizio Facchin (HM-Honda 500 4T) decimo e dodicesimo della E3.
Nella EJ, Edoardo D’ambrosio (HM-Honda 450 4T) ha chiuso settimo alle spalle di
Manzi, mentre Deny Philippaerts (Beta 450 4T) dodicesimo.

Lunedì, Ottobre 3rd, 2011 Pivesso Staff Nessun commento

Supermoto delle Nazioni 2011 - Amaro 4° posto per la Maglia Azzurra

Amaro quarto posto per la Maglia Azzurra al
Supermoto delle Nazioni 2011. Christian Ravaglia (Suzuki Team Lux Performance),
Massimo Beltrami (Honda TDS) e Teo Monticelli (Honda Team Freccia) sono vittime
della sfortuna che colpisce inesorabile nella 1^ e 2^ manche.

Quest’oggi, domenica 2 ottobre, presso il Motorland
di Aragon si è acceso il Supermoto delle Nazioni 2011. Sotto un cielo limpido ed
un sole splendente, con temperature ancora estive, scendono in pista i piloti
delle 16 formazioni qualificate ieri.
Superfavorita è la Francia di Thomas
Chareyre, la Maglia Azzurra ha come obiettivo il podio e, quindi, confermare
l’ottima tradizione italiana in questa competizione.
Le qualifiche del sabato
hanno decretato il 4° posto per gli azzurri, una prima fila che potrebbe essere
fondamentale nello sviluppo della giornata, visto che il tracciato è molto
stretto e rende difficili i sorpassi.
Dopo il warmup del mattino e la Finale
B, alle ore 13 è tutto pronto per l’inizio della 1^
manche
. A rappresentare la Maglia Azzurra troviamo Christian Ravaglia e
Massimo Beltrami, rispettivamente in 4^ e 20^ posizione in griglia. Le cose si
mettono subito male per il team guidato da Attilio Pignotti, il motore di Ravaglia si
spegne al secondo giro di ricognizione, la corsa ai box per riparare la moto non
serve a molto, infatti il pilota Suzuki registrerà un ulteriore problema tecnico
senza riuscire a terminare neanche il primo giro e dovrà dire addio alla gara. A
difendere i colori azzurri rimane il solo Beltrami. Il pilota Honda si lancia in
una caparbia rimonta e riesce ad arrivare sino alla 5^ posizione. Alle costole
Beltrami ora vi è il leader del mondiale Thomas Chareyre e non può nulla contro
la foga del francese. Scavalcato dal pilota TM, per Beltrami si ripropone la
sfida transalpina, questa volta con Bidart che lo sorpassa a 7 giri dal termine.
Massimo è bravo a mantenere la concentrazione e a terminare all’attacco la sua
gara, sul traguardo, infatti, cerca di passare nuovamente Bidart, ma si deve
accontentare del 6° posto, un 6° posto tutto cuore e coraggio. Ora gli azzurri
non devono più commettere errori poiché non si ha più a disposizione lo scarto
di giornata
In
Gara
2
, scendono in pista Teo Monticelli (4^ posizione) e Massimo
Beltrami.(20°). Lo start per i due piloti è ottimo, entrambi determinati a
centrare un’ottima prestazione per sognare ancora il podio. Dopo pochi giri, i
due piloti azzurri sono lì a giocarsi la gara con i migliori, Monticelli è 3°,
mentre Beltrami è 5°. Tra i due l’ottimo sloveno Nastran, quando succede ciò che
nessuno si aspetta, Beltrami forza troppo, all’uscita dalla zona offroad perde
il controllo della sua moto e cade. Il pilota Honda riesce a ripartire, ma solo
dalla 27^ posizione. Un’altra rimonta è davvero difficile per lui che al termine
sarà 25°. Bella prestazione, invece, per Teo Monticelli che al suo esordio in
questa competizione ottiene uno splendido 3° posto alle spalle di due ‘colossi’
del supermoto mondiale, come il francese Bidart ed il ceco Vorlicek. La
situazione per la nazionale italiana ormai è compromessa con il 9° posto e 65
punti, troppi per sperare ancora nel podio lontano 29 lunghezze. Dominio
assoluto per i superfavoriti francesi, mentre a giocarsi le ultime posizioni del
podio troviamo la Gran Bretagna e la Spagna appaiati in 2^ e 3^ posizione con
soli 2 punti di distanza.
Si giunge, quindi, a Gara
3
dove la formazione italiana deve giocarsi il tutto per tutto e si affida
all’esperienza di Christian Ravaglia e alla freschezza dell’ottimo Teo
Monticelli, splendida sorpresa nella 2^ manche. Si spengono i semafori e i due
ragazzi in azzurro sembrano subito determinati e decisi ad ottenere un grande
risultato. Grandissimo il recupero di Teo Monticelli che, partendo 20°, riesce a
risalire sino alla 7^ posizione con una gara fantastica, da incorniciare.
Ravaglia è bravo a mantenere le posizioni di vertice dopo la sfortuna della
prima gara, e chiude con un bel 5° posto, due risultati che riaprono
abbondantemente le porte del podio alla squadra guidata da Attilio Pignotti. La
vittoria di manche va al fuoriclasse francese Thomas Chareyre, seguito
dall’ottimo sloveno Nastran e dal finlandese Hermunen. Quarto il britannico
Winstanley. Per il gioco degli scarti si decide la classifica. Per l’Italia non
viene preso in considerazione il risultato di Ravaglia in Gara 1, dove il pilota
Suzuki non ha corso per problemi alla moto. La vittoria va alla Francia seguita
dalla Gran Bretagna, mentre per il 3° posto si accende una lotta a tre nella
quale spunta la Finlandia per un solo punto proprio sull’Italia e la Spagna che
finiscono appaiate con 46 punti. Una grande delusione, quindi, per i ragazzi in
Maglia Azzurra che vedono svanire un podio sicuramente alla portata e si devono
accontentare del 4° posto con molto amaro in bocca.
Attilio Pignotti - CT Maglia Azzurra: “E’
stata davvero una giornata sfortunata a partire dal problema elettronico
riscontrato da Christian nel giro di ricognizione di gara 1, sfortuna continuata
dopo con la caduta di Massimo Beltrami per eccesso di sicurezza. Siamo giunti
quarti e questo risultato ci lascia l’amaro in bocca perché potevamo
tranquillamente lottare per il podio. Volevo, comunque, fare i miei grandi
complimenti a Teo Monticelli che, sebbene alla sua prima esperienza, è risultato
uno dei mgliori inj pista ed ha corso con grande personalità”.
Teo Monticelli “Mi spiace molto per la squadra
perché potevamo giocarci il podio sin dall’inizio. Il problema alla moto di
Ravaglia e la caduta di Massimo, ci hanno costretto a rincorrere, peccato per
non aver potuto completare il capolavoro. Personalmente sono molto amareggiato,
ma anche contento di aver disputato comunque un bel Nazioni. Spero di poter
tornare a difendere i colori azzurri anche nel 2012 e riprendermi il
podio”.

Lunedì, Ottobre 3rd, 2011 Pivesso Staff Nessun commento

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